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Mercati più volatili nel 2020 – La volatilità dei titoli

Capire quali sono i mercati più volatili nel 2020 è fondamentale durante l’uso di negoziazioni online. Il 2020, per via del Coronavirus, ha creato notevoli instabilità all’interno delle borse europee e mondiali. Le oscillazioni all’interno dei titoli hanno subito ribassi impressionanti e gli indici di riferimento (quali FTSE MIB, S&P o NASDAQ) hanno fatto tremare le pizze internazionali. 

Nel mondo del Trading CFD online esistono mercati più volatili di altri. In realtà, ad essere differenti sono le volatilità dei rispettivi strumenti finanziari all’interno dei vari grafici di riferimento. In questo settore esistono varie tipologie di strategie per poter far fronte a differenti caratteristiche di ogni Trader. C’è chi preferisce operare con asset più volatili e chi con strumenti finanziari più stabili.

È compito del negoziatore, esperto o meno esperto, capire su cosa far riferimento in raffronto ad un particolare periodo di crisi o di sviluppo. In un mondo ideale, infatti, ad una qualsiasi crisi finanziaria, o di borsa, dovrebbe seguire un miglioramento graduale. Il mondo dei mercati finanziari, tuttavia, non può mai essere legato al concetto di certezza. Bisogna sempre prestare molta attenzione e studiare molto per prevenire eventuali problematiche.

Entrando all’interno delle più importanti piattaforme online, come ad esempio Plus500, è infatti possibile cercare migliaia e migliaia di titoli. Ognuno di questi ha un determinato grado di oscillazione, che lo rende unico e lo differenzia da un altro. 

Quali sono i mercati più volatili?

Come detto precedentemente, esistono mercati più volatili di altri. Nel mondo della borsa si può fare riferimento a diversi settori. A scopo informativo cerchiamo di analizzarli in dettaglio, ponendo un particolare grado di attenzione sull’aspetto cardine dell’articolo. Mettendo in ordine le idee, abbiamo deciso di parlare di:

  • Mercati volatili delle materie prime, criptovalute, cambi valutari e titoli azionari
  • La presenza dei CFD come sistema di negoziazione
  • Migliori piattaforme CFD per i mercati (Plus500)

I mercati volatili delle materie prime

Alcune materie prime venivano, e vengono tutt’oggi, dipinte come veri e propri beni rifugio. Un bene rifugio è un particolare asset che, in base alle sue caratteristiche intrinseche, dovrebbe restare stabile in periodi incerti. Come ben sai, tuttavia, in questo settore non è mai possibile parlare di certezze assolute. Anche il mercato delle commodities ha una determinata volatilità, a sua volta differente per ogni materia prima.

Ecco alcune delle commodities più importanti:

Il mercato volatile delle criptovalute

Le criptovalute sono degli strumenti finanziari abbastanza recenti. Nonostante facciano parte della nostra vita da pochissimo tempo, il loro sviluppo è stato costante ed inesorabile. La prima moneta digitale per eccellenza è sicuramente il Bitcoin. Anche per questi asset, proprio come detto in precedenza, possono legarsi oscillazioni al rialzo e fluttuazioni al ribasso. Ogni criptovaluta, come ad esempio Litecoin o altre, ha un personale grado di volatilità. Alcuni trader dell’era moderna considerano questi asset i nuovi beni rifugio del ventunesimo secolo. Hanno preso una notevole importanza all’interno dei canali di Trading online, creando una nicchia di mercato diversa dalle altre.

I cambi in valuta rappresentano il mercato più volatile?

I cambi fra le diverse monete rappresentano uno degli strumenti più usati nelle strategie di breve periodo. Il loro grado di volatilità è molto spesso associato a repentine oscillazioni che, a loro volta, possono essere legate al processo di speculazione. Nel mondo del trading CFD online esistono due tipologie di Trader. C’è chi preferisce studiare un determinato titolo, per poi avviare una negoziazione nell’ottica del lungo periodo. Questo tipo di negoziatore, il più delle volte, ha poco tempo a disposizione. Diversamente da ciò, invece, c’è chi predilige chiudere ed aprire posizioni più velocemente, seguendo una propria strategia.

Il mercato delle azioni più volatili

Discorso a parte è invece legato alle quotazioni in tempo reale. All’interno di questo più ampio paniere è possibile trovare un’ulteriore classificazione in merito ai settori di appartenenza delle diverse società. C’è chi opera nel campo della medicina, della farmaceutica, della tecnologia, dell’energia, dell’abbigliamento, delle comunicazioni e tanti altri. 

Anche in questo caso, ogni quotazione ha un particolare grado di volatilità. Puoi visionarlo all’interno di ogni pagina proposta sul nostro sito.

Mercati più volatili 2020

Mercati più volatili 2020 – Fonte Pixabay

Come usare gli asset dei mercati più volatili?

Uno dei metodi da poter affiancare ai mercati più volatili è l’uso dei contratti per differenza. I CFD permettono di operare sia con asset altamente volatili sia con strumenti molto più stabili. Il loro funzionamento non è basato sul possesso fisico delle azioni ma fa riferimento soltanto sulle oscillazioni all’interno dei grafici in tempo reale. Tutto ciò, come ben saprai, dà la possibilità di attuare una doppia strategia:

  • Una al rialzo
  • Una al ribasso

In questo modo è possibile sia comprare (in ipotesi di aumento del valore) sia vendere (in caso opposto). Se hai intenzione di testare questi strumenti innovativi puoi farlo attraverso le comode simulazioni di borsa. Permettono di utilizzare i mercati più volatili del 2020 in totale autonomia, senza l’obbligo di dover inserire grossi capitali di partenza.

Plus500

Uno dei broker più utilizzati al mondo è Plus500. All’interno del nostro articolo, parlando di mercati più volatili del 2020, abbiamo analizzato differenti strumenti finanziari. In tutto ciò, è bene sapere che solamente alcune specifiche piattaforme offrono un elenco completo di assets. Plus500 è uno dei questi. Rapido, regolamentato e soprattutto con un’interfaccia davvero funzionale.

Aprendo un semplice account in modo gratuito, si avrà accesso diretto a tutti i mercati presenti nel sistema ed analizzati nei paragrafi precedenti. Sarà concretamente possibile scegliere fra: criptovalute, titoli azionari, valute, materie prime e tanto altro. Spetterà ovviamente al trader, sulla base delle proprie analisi e dei propri studi, decidere quale strategia attuare. In ogni caso, Plus500 metterà sempre a disposizione il grafico in tempo reale di qualsiasi strumento, decine di indicatori analitici e soprattutto un conto demo a costo zero.

Il conto demo messo a disposizione da Plus500 rappresenta un concreto aiuto per molti traders apprendisti. Questi ultimi, utilizzando la sezione di prova, possono tranquillamente avviare la propria attività di trading con soldi virtuali e provare nuove strategie senza preoccupazioni. L’account demo non richiede costi iniziali e necessita solamente di una rapida registrazione attraverso il link ufficiale:

Plus500 ed il suo account demo

Mercati più volatili del 2020 Forum

All’interno di Internet è ormai sempre più facile reperire informazioni e pareri sui mercati più volatili del 2020. Uno dei canali utilizzati, oltre ai social network, è quello dei forum su azioni con alta volatilità. Si tratta di chat, quasi sempre gratuite, che offrono la possibilità di aprire dibattiti e opinioni su molti argomenti di borsa. 

Essendo questo settore molto delicato, è tuttavia importante tenere a mente alcune considerazioni. La prima è legata alle truffe. Mai come in questo caso, infatti, è importante diffidare da chi propone metodi per guadagnare sui mercati più volatili. Senza impegno, sacrificio e passione non si ottiene nulla. Un secondo aspetto, non per ordine d’importanza, è basato sulla raccolta delle informazioni. In un mondo sempre più pieno di falsità, utilizzare siti e piattaforme verificate è davvero fondamentale.

Conclusioni

Come esposto all’interno della guida, i mercati rappresentano differenti gradi di volatilità. In tutto ciò, all’interno di ogni mercato, è possibile individuare differenti panieri, a loro volta diversificati per un diverso andamento più o meno volatile. Per molti anni le criptovalute sono spesso state “accusate” di essere lo strumento finanziario più volatile in assoluto.

Non stupisce tutto ciò per via delle grandi variazioni che hanno da sempre caratterizzato la criptovaluta più capitalizzata al mondo, ossia il Bitcoin. Nonostante queste teorie, ad oggi il mondo delle criptovalute è completamente cambiato e molti appassionati hanno iniziato a considerare questi assets in modo completamente diverso.

Sempre all’interno della guida, abbiamo poi deciso di associare la volatilità dei mercati ai cosiddetti contratti per differenza. Che si tratti di fase al rialzo o di fase al ribasso, i CFD permettono di sfruttare entrambe le direzioni di uno strumento. In tutto ciò è tuttavia importante utilizzare solamente le migliori piattaforme di negoziazione online, come ad esempio Plus500. Permette di fare trading su centinaia di strumenti, anche semplicemente in modalità demo:

Plus500 e il suo conto di prova

Cosa sono i mercati più volatili?

Si tratta dei mercati che mostrano andamenti oscillatori (verso l’alto e verso il basso) in modo particolarmente marcato.

I mercati hanno tutti la stessa volatilità?

All’interno di ogni mercato esistono differenti assets. Questi ultimi, a loro volta, possiedono un differente grado di volatilità.

Quali sono gli strumenti più volatili?

Tutti gli strumenti possiedono una propria volatilità. Fra questi ricordiamo: materie prime, indici azionari, criptovalute e cambi in valuta.

A cosa associare la volatilità?

Al giorno d’oggi esistono specifici strumenti, chiamati CFD, che permettono di negoziare su entrambe le direzioni di un singolo strumento.

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